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Guida · Come scegliere a chi far fare il sito

Come scegliere a chi far fare il sito.

In breve

Due preventivi per un sito possono avere lo stesso prezzo e comprare cose diversissime. La differenza non si vede nel numero: si vede in cinque risposte.

Chi non le chiede se ne accorge un anno dopo, quando serve una modifica e non risponde nessuno. Falle a chiunque ti proponga un sito, me compreso: qui sotto trovi anche come rispondo io.

In fondo alla pagina ne trovi una in più, che nessuno ti farà: è quella che conta davvero.

1. Chi lavora davvero al mio sito?

Fra chi ti vende il lavoro e chi lo esegue a volte ci sono tre persone, a volte nessuna: è la stessa. Ogni passaggio in mezzo si paga, e ogni passaggio in mezzo riassume: quello che spieghi tu arriva a destinazione intero, o arriva la versione corta.

Chiedi il nome di chi materialmente costruirà il sito, e se potrai parlarci. Se la risposta resta sul vago, stai comprando una catena.

Da me funziona così

Il sito lo costruisco io. Parla con la stessa persona che scrive il codice, dall'inizio alla fine: quello che mi dici non passa da nessuno.

2. Con chi parlo quando qualcosa non va?

Prima o poi succede: il sito non si apre, un prezzo va cambiato entro domani, una foto è sbagliata. In quel momento conta una cosa sola: quanto ci mette la tua richiesta ad arrivare a chi può risolverla.

Un modulo di assistenza, un centralino o il numero di chi ha fatto il sito sono tre risposte molto diverse. Fattela dare prima, non dopo.

Da me funziona così

Mi scrivi su WhatsApp, come faresti con un fornitore di fiducia. Rispondo io, entro un giorno lavorativo, e le cose urgenti restano urgenti anche per me.

3. Chi si occupa di dominio, sicurezza e rinnovi?

Sono le tre cose che nessuno guarda finché non saltano. E quando saltano non si rompe un dettaglio: sparisce il sito.

Il dominio scade ogni anno

Se nessuno lo rinnova, il tuo indirizzo si libera e il sito non si apre più

Il certificato di sicurezza scade

Senza, il browser mette l'avviso "sito non sicuro" davanti alla tua attività

Gli aggiornamenti

Un sito lasciato fermo per anni diventa la porta più facile da forzare del quartiere

Chiedi chi se ne occupa e che cosa succede se se ne dimentica. Se la risposta è "tu", quel lavoro ti resta sul tavolo, con la sveglia da mettere fra dodici mesi.

Da me funziona così

Dominio, certificato, rinnovi e sicurezza li seguo io per te: sono la gestione, e nel preventivo la trovi come voce a sé. Non devi segnarti nessuna scadenza, e se qualcosa sta per scadere me ne accorgo prima io.

4. Se un giorno voglio cambiare, che cosa succede?

È la domanda che si fa all'inizio e serve alla fine. Il dominio ti segue o resta dov'è? I testi e le fotografie sono tuoi o della piattaforma? Le credenziali ce le hai anche tu?

Una risposta confusa qui vale come un no.

Da me funziona così

Il dominio è registrato a nome della tua attività e lo gestisco io per te. Se un giorno decidi di cambiare strada, te lo trasferisco: nessun riscatto, nessuna trattativa.

5. Quanti lavori seguite insieme?

Non esiste una risposta giusta, ma le due strade sono opposte. Tanti lavori insieme vogliono dire processi rodati, tempi certi e poco su misura. Pochi lavori vogliono dire più attenzione al tuo caso, e a volte una settimana di attesa in più.

Ti serve sapere quale delle due stai comprando, perché possono costare uguale e dare risultati diversi.

Da me funziona così

Seguo pochi lavori alla volta, di persona, perché è così che il lavoro viene fatto bene. Se in quel momento sono pieno te lo dico entro una settimana, con la data in cui posso partire: non la lascio in attesa, e non prendo un lavoro per poi farlo di corsa.

Queste cinque risposte non le trovi scritte in nessun preventivo. Vanno chieste, e da come vengono date si capisce quasi tutto.

Le chiedi anche a me

Il consiglio in più, da parte mia

L'ultima domanda, e non la meno importante

Le cinque di prima servono a capire con chi hai a che fare. Questa serve a capire se ti serve, e nessuno te la farà, perché la risposta può far perdere il lavoro a chi la fa:

A me un sito serve davvero, e per fare che cosa?

Perché lo stesso sito non serve a tutti per la stessa cosa:

  • Una pizzeria vuole che squilli il telefono, e che il menu sia sempre quello giusto
  • Uno studio vuole l'agenda piena senza passare la giornata a rispondere
  • Un negozio vuole che chi passa in zona sappia dov'è, cosa vende e a che ora apre

Sono tre siti diversi, con dentro cose diverse. Chi ti fa un preventivo senza sapere quale dei tre è il tuo, sta tirando a indovinare: e a pagare l'indovinello sei tu.

Da me funziona così

È la prima cosa che guardo, prima di propormi: come si presenta oggi la tua attività e che cosa ti serve davvero. Poi ti dico le opzioni, con tempi e costi per iscritto.

E se dal guardare risulta che un sito nuovo non ti serve, te lo scrivo uguale. Preferisco perdere un lavoro che venderti una cosa che non usi.

Fai queste domande anche a me

Scrivimi che attività hai e che cosa vorresti fare: ti rispondo a tutte, per iscritto, insieme a che cosa conviene fare per la tua attività e che cosa invece non ti serve. Senza impegno, e senza telefonate a sorpresa.

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